ALBATROS

Musica tra cinema e memoria


Ricordi

Ci sono cose che iniziano a tornare proprio quando ce ne andiamo.

IL TESTO

C’era un tempo pieno di mattino

Con il tiglio che apriva il cammino

Un profumo che sapeva di storia

Era luce tra le tende in memoria

Era il canto dei merli leggeri

Era il tetto rosso dei pensieri

Era voce che chiamava lontano

Era un tempo dolce e sovrano

Ogni volta che lo sento

Si risveglia un sentimento

Non è nostalgia che va

Ma presenza che resterà

Il tiglio mi ha insegnato

Che i ricordi sono alito

Sono frammenti nel vento

Sono eterno infinito

Sono passi lenti sul selciato

Sono un viaggio mai terminato

Senza meta ma pieno di senso

Come un fiore che sboccia intenso

Ogni volta che lo sento

Si risveglia un sentimento

Non è nostalgia che va

Ma presenza che resterà

Il tiglio mi ha insegnato

Che i ricordi sono alito

Sono frammenti nel vento

Sono eterno infinito

La scena

È mattina.

Un tiglio apre il cammino.

Dalle tende entra una luce che sembra appartenere a un tempo lontano.

Arrivano un profumo, il canto dei merli, un tetto rosso, una voce.

Non è una fotografia del passato.

È qualcosa che si riaccende nel presente.

LA STORIA.

Ricordi non racconta un momento preciso.

Racconta quel modo in cui il passato torna senza essere chiamato.

Un paese, un albero, una finestra aperta.

Piccole cose che credevamo dimenticate e che, invece, aspettavano soltanto la luce giusta per riemergere.

Forse i ricordi non abitano davvero nel passato.

Forse restano dentro di noi, in silenzio, fino a quando qualcosa li riconosce.

LE IMMAGINI

DATI

Titolo: Ricordi

Artista: ALBATROS

Autore: ALBATROS

Anno: 2026

Tema: memoria, luoghi, tempo, ritorno

CITAZIONE

Ci sono luoghi che non ricordiamo
finché qualcosa dentro di noi
non li riconosce.

Dove ti porta questa storia

IL FIUME

Dopo la partenza, il tempo continua a scorrere.